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Archivi categoria: libri letti

Il miracolo di don Puglisi – Roberto Mistretta

Il libro è la testimonianza dell’opera di 3P, Padre Pino Puglisi, no, non di quello che materialmente ha fatto ma di quello che ha lasciato nel cuore, nella mente e nelle azioni di uno dei tanti giovani che si è trovato davanti nella sua breve vita a Brancaccio, quartiere periferico di Palermo, dove ha trovato la morte per mano mafiosa.
Il ragazzo, oggi uomo adulto, si chiama Giuseppe Carini.
Giuseppe poteva non poteva nemmeno immaginare che 3P gli avrebbe scombussolato così tanto la vita.
Oggi Giuseppe Carini non abita più a Palermo, da venti anni abita in località protetta, è uno dei pochi testimoni di giustizia di cui il nostro Paese si può vantare.
Ho avuto la fortuna di incontrare e conoscere Giuseppe, di poterlo guardare negli occhi e di poter dire “non può che essere un bravo ragazzo!”
Leggendo il libro ho scoperto che il suo sogno, da ragazzino, era di far parte della “famiglia”, di essere un uomo d’onore; non lo avrei mai detto, i suoi occhi non dicono questo.
Un detto siciliano dice: cu nasci tunnu un po’ moriri quatratu (chi nasce tondo non può morire quadrato) per dire che nella vita difficilmente si cambia totalmente, si, vero, ma a volte invece che quadrato si può diventare “ovale” e cambiare, modificando la propria vita e la propria persona.
Due i commenti che contornano questo libro: la prefazione di Sonia Alfano, Presidente della Commissione Antimafia Europea, e il Giudice G. Tona, di cui si legge nel libro e che ha conosciuto personalmente Don Puglisi.
Il libro è molto interessante, si legge molto velocemente, proprio perchè, specie nella seconda parte, non ci si riesce a staccare fino alla fine.
Nelle sue pagine ci sono l’umiltà di un parroco e la rabbia di Giuseppe Carini.
Chi ha bisogno di una boccata di aria pulita per sentirsi ancora una volta Italiano, non può non leggerlo.

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Pubblicato da su marzo 12, 2013 in libri letti

 

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L’amore bussa sempre due volte – Paige Toon

Se leggete le recensioni del libro in giro per il web sono tutte positive e anche la mia lo è.

Non potrebbe non esserlo! “L’amore bussa sempre due volte” non è altro che il sogno di ogni donna (e non solo) fatto libro.

Quando ci dicono che il primo amore non si scorda mai non ci dicono che l’assoluta verità, non è fantasia.

Per riprenderci dal primo amore ci vogliono anni, libri interi da sfogliare, non basta semplicemente cambiare pagina.

Stiamo lì, dopo anni a ripensare ancora a quello che poteva essere, a come è andata e a cosa non si è fatto o detto.

Il pensiero al primo amore è sempre pieno di se e di ma è di forse.

La verità è che la vita è andata avanti e quella seconda possibilità di vivere quel primo grande amore non l’abbiamo avuta.

Certo, non per tutti è così (e meno male). Alcune di noi riescono ad avere una seconda possibilità e a giocare a nel migliore dei modi.

Anche io ho avuta una seconda possibilità ma non sono stata in grado di riconoscerla e così è volata via. Adesso ho una nuova vita, nuove persone accanto a me e ogni tanto riaffiora qualche se, qualche ma, qualche forse.

La protagonista del libro ha, invece, saputo giocare la sua seconda possibilità? Quando pensava che quell’amore adolescenziale non faceva più parte di lei, ecco che questo riaffiora e fa mettere in discussione ogni frammento di vita visto a invaderla e stravolgerla.

Un libro semplice, scorrevole, pulito, pagine di amore raccontate senza fronzoli. Nella semplicità del “e vissero tutti felici e contenti”

 

 

 
 

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Risparmiare è meglio!

Finito l’anno, bisogna tirare un po’ le somme.

E’ passato un anno da quando ho comprato l’ebook reader e mi ero ripromessa di vedere quanti soldini riuscivo a risparmiare grazie allo scambio di ebook.

Di seguito i libri che ho letto, gratuitamente, e la cifra che avrei speso comprando il cartaceo:

Il simbolo perduto € 14

Voglio vivere prima di morire € 10

Giorni di zucchero fragole e neve € 19

Ho il tuo numero € 19.50

The help € 18

Novecento € 5

Mangia Prega Ama € 15

Cinquanta sfumature di grigio € 15

Cinquanta sfumature di Gigio € 10

125 euro e 50. Al momento ho quasi coperto la spesa dell’ebook 🙂

Wow! 🙂

 
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Pubblicato da su dicembre 31, 2012 in …tra pagine, emozioni e vita, libri letti

 

Cinquanta sfumature di Gigio – Rossella Calabrò

Ok. Ci rinuncio.

Sarà la parola “sfumature” che fa scrivere libri di m… poco apprezzabili?

E’ da pensarci.

Rossella Calabrò, blogger e nonsocosaltro, si lancia nell’ardua sfida di prendere per il culo il best seller “cinquanta sfumature di…” mettendo a paragone Mr Grey, protagonista miliardario, fantastico e pornografico del best seller, e Gigio, l’uomo medio, reale.

Ho letto la metà del libro con enorme sforzo e non sono riuscita ad andare avanti.

La Calabrò di propone di paragonare in maniera ironica l’uomo reale e l’uomo di fantasia. Mi chiedo: ma la Calabrò, ma chi frequenta? Possibile che sia così sfigata da aver conosciuto solo Gigio e nessun altro?

Dio la salvi.

Mi pongo anche altri quesiti: ma perchè fanno scrivere libri proprio a tutti? ma come fanno a mettere sul commercio libri di questo tipo?

 

 
1 Commento

Pubblicato da su settembre 17, 2012 in libri letti

 

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Cinquanta sfumature di grigio – E. L. James

Confesso: non ho mai letto un romanzo erotico, e se qualcuno mi conferma che tutti i romanzi erotici sono come il primo libro della trilogia più venduta del momento abbandonerò il genere.

Ho letto il libro in una settimana. Tra una noia e l’altra sono riuscito a portrlo a termine. Con non poca difficoltà.

Due i personaggi principali: lui e lei. Lei, Anastasia [detta Ana] incontra questo uomo giovane e pieno di soldi e l’unica cosa che fa quando lo vede, oltre a parlare con il suo cervello e continuare a dire “oddio quanto me lo farei, oddio che culo, oddio è bello, oddio ma xchè non mi scopa”. Quando lo fa continua a dire “oddio mi sta facendo, oddio che culo, oddio ma xchè non continua a farlo”

Lui [Mr. Grey] è un complessato con traumi infantili e che, invece di andare da uno bravo, ha deciso di investire il suo denaro in una stanza delle torture che lo fa sentire il padrone del mondo. Sembra avere la buona abitudine di uscire senza mutande piuttosto che senza preservativi in tasca..

Lei si dice innamorata. Ma de che? dell’aereo in prima classe, dell’aereo privato o del mac e del blackberry? e intanto si fa picchiarre e si fa sculacciare perchè in fondo è eccitante.

I due stipulano un contratto: lui il dominatore, lei la sottomessa…. e passano 400 pagine a menarcela con sto contratto, con “lo firmi” “non lo firmi” ma intanto scopiamo, anzi “fottiamo” .

Il libro si conclude con lei che si incazza xchè lui non è innamorato o almeno non glielo dice.

Va beh!

 
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Pubblicato da su agosto 31, 2012 in libri letti

 

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Novecento – Alessandro Baricco

Ho perso il conto delle volte che ho visto il film ‘La leggenda del pianista sull’oceano‘.

Non mi sono mai cimentata nella lettura del libro ‘Novecento’ di Baricco, da cui è stato tratto il film di Tornatore. O meglio, non mi ero cimentata fino ad oggi.
Ho letto il libro in poche ore, è un libricino piccolo e scorrevole che ti porta dentro le sue pagine e dentro il film anche non volendolo. Attorno non senti ne il traffico, ne il telefono che squilla, ne un mondo che va avanti. Attorno, leggendo Novecento, senti il mare e senti i tasti del pianoforte di Novecento che suonano, che ti cullano tra le varie righe.

In passato avevo letto ‘Seta’ di Baricco e… non lo ricordo neanche più, mi ha annoiata da morire! Un breve testo anche quello ma, a distanza di tempo, non lo ricordo neanche più. Ricordo, invece, la sensazione di noia, fastidio e voglia di chiuderlo che avevo.

Dopo ‘Seta’ non mi sono avvicinata più a Baricco ma nel giro di una settimana due eventi mi hanno portato alla lettura di ‘Novecento’:

  • una chiacchierata sul film di Tornatore
  • un pranzo con un’amica che lo ha definito poesia

Aveva ragione. E’ poesia.

 

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Dove eravamo. Vent’anni dopo Capaci e via D’Amelio

La strage di via Capaci e via d’Amelio hanno segnato tutti. Chi più, chi meno.

Sono di quegli eventi che, a distanza di anni, non puoi dire “non ricordo”.

Te lo ricordi per forza dov’eri, con chi eri, quanti anni avevi.

Massimiliano Perna ha raccolto i ricordi di Salvatore Borsellino, Maria Falcone, Sonia Alfano, Raffaele Cantone, Giuseppe Casarrubea, Giulio Cavalli, Lella Costa, Nando Dalla Chiesa, Pif (Pierfrancesco Diliberto), Antonio Ingroia, Pina Maisano Grassi, Pino Maniaci, Fabrizio Moro, Gianluigi Nuzzi, Moni Ovadia, Don Giacomo Panizza, Dario Riccobono, Renato Sarti, Salvo Vitale, I. M. D.

Molto forte il pezzo del PM Ingroia. Il racconto dell’apprendere la notizia e la disperazione di chi, anche se non un familiare vittima di mafia, ne esce segnato a vita.

Mi è piaciuto molto il pezzo di Pif. Breve e intenso nella sua surrealità. Un ragazzo ai tempi delle stragi. Un ragazzo di quelli che pensano che un botto del genere, può esser dato da mille cose ma nn da una strage.

Per chi volesse regalare a tutti il proprio ricordo, può farlo sul sito.
Si, infatti la casa editrice ha indetto un concorso con delle copie gratuite del libro.
Partecipare è semplice, basta andare sul sito e utilizzare il form apposito per raccontare come si è vissuto, in prima persona, i giorni delle stragi.

 
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Pubblicato da su giugno 1, 2012 in libri letti